Si chiamerà pure decreto salva-riti ma di certo non salva i diritti degli utenti della strada!

Parlo del decreto legislativo n. 150/2011 che, all’articolo 6 – comma 6, a far data dal 6 ottobre 2011 (666…strana coincidenza!),  impone all’automobilista multato di ricorrere al Giudice di Pace competente entro 30 giorni dalla notifica del verbale, pena l’inammissibilità del ricorso.

Non bastava l’aumento del contributo unificato ci voleva anche questa disposizione per disincentivare ulteriormente l’automobilista a difendersi nelle sedi giudiziarie.

Non voglio fare la parte del cospirazionista ma tutte queste disposizioni sfavorevoli al cittadino (fatto salvo il “contentino” dei 90 giorni) sembrano assecondare gli interessi delle amministrazioni centrali e locali a fare cassa a tutti i costi.

Forse la normativa in questione sarebbe stata meglio chiamarla DECRETO SALVA-ENTI!