Spesso i giudici di pace fondano il loro convincimento sulla legittimità o meno di una multa automobilistica sulla base di un unico documento prodotto in giudizio: il verbale di contestazione. Ciò avviene perchè, sovente, il malcapitato automobilista non conosce le molteplici possibilità istruttorie che il processo civile gli offre per difendersi e per sostenere le sue ragioni. Ad esempio, il destinatario della multa che ricorre al giudice di pace non considera che può fare richiesta di audizione di uno o più testimoni che, con le loro dichiarazioni, contrastino l’operato dell’agente accertatore dell’infrazione.
Ti chiarisco le idee con un caso di vita pratica.
La busta di colore verde
In occasione del tuo compleanno, trascorri una mattinata di relax a bordo della tua motocicletta, in compagnia di un amico, circolando lungo le strade della città. Dopo qualche mese da quella spensierata uscita, ti viene recapitata a casa, in maniera del tutto inaspettata, una sospetta busta di colore verde. La apri con un certo timore, la leggi e ti accorgi che in essa ti viene contestata l’infrazione dell’art. 146 del codice della strada perchè, a bordo del tuo motociclo, avresti proseguito la marcia nonostante il semaforo proiettasse luce rossa. Continui a leggere il verbale e ti accorgi che il vigile accertatore non ti ha potuto fermare perchè le condizioni del traffico non glielo consentivano.
A questo punto ti ricordi immediatamente del giorno della presunta infrazione (era il tuo compleanno!) e ti viene in mente che a quell’ora eri davvero in giro con la moto, ma non da solo! Ti sovviene che viaggiava insieme a te anche il tuo amico. Non ti ricordi, invece, di aver commesso delle infrazioni quel giorno, anche perchè ti conosci e sai di essere un motociclista attento e disciplinato. Allora inizi a pensare che magari il numero di targa riportato nel verbale è errato e che, in effetti, se è vero che in quel giorno ed a quell’ora ti trovavi in moto, non ricordi di aver circolato in quel particolare tratto stradale indicato e regolamentato da un incrocio semaforico.
Preso come sei da questi tuoi numerosi dubbi, ma con la certezza di non aver violato alcuna norma del codice della strada, ti domanderai: posso difendermi contro le dichiarazioni rese dal vigile e dimostrare la mia totale estraneità ai fatti rappresentati nella multa?
Il testimone
La risposta è senz’altro affermativa. Al di là di altri possibili motivi di opposizione, che in questa sede non tratterò, puoi contare sul tuo amico. Per cui potrai proporre ricorso al giudice di pace competente, indicando quale testimone a tuo favore proprio l’amico che viaggiava con te quale trasportato.
Potresti obiettare a questo punto che le dichiarazioni del vigile hanno un valore non opinabile perchè rese da un pubblico ufficiale.
Ma ecco la bella notizia. Ti sbagli!
Le autorità deputate a contestare le multe (polizia municipale, carabinieri ecc.) sono composte innanzitutto da uomini ed è noto che gli esseri umani, in quanto tali, possono commettere degli errori di valutazione!
Questa circostanza è stata di recente ribadita dalla Suprema Corte (cfr. Cassazione Civile sez. II, 29 agosto 2008 n° 21816) la quale, richiamando altre precedenti pronunce, pone l’attenzione su un elemento fondamentale al fine di consentire l’ingresso in giudizio di un teste per confutare l’operato del vigile: la percezione della realtà. La percezione della realtà altro non è che l’idea o la sensazione che un dato fatto si possa essere svolto in un certo modo secondo la valutazione personale e, quindi, soggettiva di un essere umano.
Il problema dell’essere umano è infatti quello di cedere spesso alla tentazione della certezza, propenso a vivere in un mondo di sicurezza percettiva priva di dubbi, in cui le sue convinzioni lo portano continuamente a credere – spesso forzatamente – che le cose sono come le vede, senza alcuna alternativa. (Luca Bertolotti, Sulla (non) – percezione della realtà, vedi fonte, 09/2005)
La Suprema Corte, nella summenzionata sentenza, differenzia il caso in cui l’agente accertatore dell’infrazione abbia percepito una realtà dinamica (in movimento, come nel caso della motocicletta che transita su una strada) od una realtà statica (ossia cristallizzata e ferma).
Esempio lampante di realtà statica è il caso di un veicolo in sosta. Pensa all’ipotesi in cui, dovendo fare degli acquisti in compagnia di alcuni amici, parcheggi la tua vettura in un area di sosta “libera”. Al tuo ritorno, trovi in bella mostra sul tergicristallo della macchina una multa. In particolare, la multa ti contesta la violazione dell’art. 157 comma 6 del codice della strada perchè hai sostato in zona sottoposta a limitazione di tempo, senza aver segnalato l’orario in cui la sosta aveva avuto inizio. Tuttavia, sul posto non vi era alcuna segnaletica che ti avvertisse della sosta a tempo limitato ed anche i tuoi amici riscontrano tale omissione.
In tale ipotesi, la dichiarazione resa nel verbale da parte dell’agente accertatore ha efficacia di piena prova (la percezione della realtà era statica!) e tu, malcapitato automobilista, proponendo ricorso nell’ordinario giudizio di opposizione alle multe, indicando a testimoni gli amici che erano in tua compagnia, avresti di certo fatto un buco nell’acqua. Difatti, il giudice di pace chiamato a decidere sulla opposizione avrebbe negato la tua richiesta di audizione dei testimoni. Questo perchè il vigile, o chi per esso, è da considerarsi un pubblico ufficiale e ciò che egli attesta essere successo “davanti ai suoi occhi”, senza oggetti in movimento, ha valore di atto pubblico e quindi incontrovertibile, il tutto salvo querela di falso.
Questa è un’altra bella notizia che ti fornisco!
Querela di falso
Anche in questo caso nulla è perso. Potrai difenderti dalla sanzione amministrativa attraverso un diverso procedimento, certamente più laborioso, ma altrettanto degno della tua attenzione. Questo procedimento, per l’appunto, si chiama querela di falso, da non confondere con la querela penale, la cui unica comunanza riscontrabile è la presenza obbligatoria del pubblico ministero quale parte del processo. Tale intervento si giustifica per la stessa natura della questione da trattare: difatti, mettendosi in dubbio l’intangibilità della pubblica fede del verbale agli occhi della collettività, occorre la presenza nel processo di un organo (per l’appunto, il pubblico ministero) che rappresenti in giudizio gli interessi della collettività, anche se l’impulso al procedimento di querela di falso proviene da un singolo.
La querela di falso, regolata dagli articoli 221 e seguenti del codice di procedura civile, viene proposta con atto di citazione o con dichiarazione resa nel giudizio di opposizione alla multa ed ha un unico scopo: accertare o meno la falsità di ciò che ha dichiarato il pubblico ufficiale. Nel caso in cui tu decida di proporre querela di falso nello stesso giudizio di opposizione ad una multa automobilistica sappi che il giudice di pace non è competente in questa delicata materia, essendo invece competente, ratione materiae, il Tribunale. Per cui, di fatto, il giudice di pace si limiterà a prendere atto della tua querela di falso autorizzandone la proposizione, sospenderà il giudizio di opposizione e trasmetterà gli atti al Tribunale. In questa peculiare procedura, potrai utilizzare i mezzi istruttori di cui disponi per dimostrare la falsità delle dichiarazioni rese dall’agente accertatore e, quindi, potrai tranquillamente indicare il tuo importante testimone.
Conclusioni
Ci tenevo a scrivere questo articolo perchè ancora noto nei luoghi di giustizia un certo scetticismo ad utilizzare questo mezzo istruttorio in materia di sanzioni amministrative. Eppure, la sentenza della Suprema Corte che ho richiamato, non è foriera di un certo modo di valutare gli apprezzamenti soggettivi compiuti dagli agenti che accertano le infrazioni. A mio modesto parere, ritengo opportuno che si operi una “rivalutazione” della testimonianza che, non dimentichiamoci, resta la prova regina del processo, anche se liberamente valutabile dal giudice.
Ho pensato di pubblicare qui le più significative sentenze della Corte di Cassazione riguardanti la materia trattata.
A presto!
febbraio 25th, 2009 at 23:21
ciao,oggi ho ricevuto una multa perchè parcheggiando la macchina sulle strisce blu mi sono allontanata per aquistare il biglietto per sosta a pagamento ,…….,al ritorno ho trovato la multa cosa posso fare?
febbraio 26th, 2009 at 06:50
Ciao Liliana, se al tuo ritorno hai trovato l’avviso sul parabrezza del tuo veicolo, non hai ancora ricevuto la multa vera e propria.
Il verbale di infrazione, l’unico che puoi contestare, ti sarà notificato tra qualche mese presso la tua residenza o domicilio.
Quando ricevi questo verbale, puoi inviarmelo mediante il form contenuto al seguente link:
http://www.multe-ingiuste.com/consulenza-legale
marzo 4th, 2009 at 23:10
Bah, io mi trovo a contestare una multa inflitta dalla polizia di roma (hanno sicuramente sbagliato a leggere la targa) mentre io a roma non sono stato nè io nè la mia macchina nè tantomeno il mio ciclomotore, vivo in campania e secondo loro sarei stato a roma sul mio ciclomotore (50cc), lo stesso non parte da svariati anni tra l’altro.. per contestare la multa che faccio vado a roma portando il motorino guasto? hahah e quanto ci spenderei? se faccio la raccomandata di contestazione al prefetto come dimostro che non ero a roma? mi porto tutta la famiglia a testimoniare?? spendo soldi per far accertare che il motorino non funziona da anni? gli dico che è illogino pensare che uno parta con uno scooter guasto da qualche anno ormai si fa qualche centinaio di km (o migliaio visto che non è abilitato per le autostrade) va a roma e poi torna? non mi conviene pagare (80euro)? se rigettano la contestazione pago il doppio a quanto ho capito. devo querelare i vigili per falso? e chi lo paga l’avvocato loro??? certo che hanno trovato un bel modo per fare soldi a scrocco.
marzo 16th, 2009 at 12:21
salve, ho ricevuto 9 multe di fila per una serie di autovelox posti nella zona di formia però io sono multe che nn mi sono mai state notificate causa cambio di residenza, credo!
Posso fare qualcosa per contestare sulla base di questo?
marzo 16th, 2009 at 13:23
@Ivan: credo proprio che tu possa contestare le multe!
Se sei interessato a ricevere il mio aiuto, visita la seguente pagina:
http://www.multe-ingiuste.com/chi-altro-vuole-conoscere-i-motivi-per-contestare-la-multa-da-autovelox
marzo 23rd, 2009 at 14:32
Salve, ho ricevuto una multa per avere superato il limite di velocità (secondo il verbale andavo ad 82Km/h ed il limite era 50)di 27km/h la violazione è stata accertata con “appositi apparecchi di rilevamento la violazione non è stata immediatamente contestata in quanto accertamento che rientra tra i casi previsti dall’art. 201 comma 1 bis lett.E” la multa è di € 167 più mi verranno decurtati 5 punti dalla patente posso contestare?
marzo 23rd, 2009 at 16:33
@Raffaella: Certo che puoi contestare la multa!
Se vuoi ricevere il mio aiuto, visita la seguente pagina:
http://www.multe-ingiuste.com/chi-altro-vuole-conoscere-i-motivi-per-contestare-la-multa-da-autovelox
aprile 22nd, 2009 at 22:08
vorrei sapere come evitare di pagare una multa arrivata a mia madre di 79 anni che ha ricevuto una multa per divieto di sosta a dicembre 2008 nel comune di pompei (noi abitiamo a firenze). nella data certificata mia madre era ospite a casa mia e la macchina nel suo garage privato (sempre a firenze) dove é chiusa da ottobre 2008 ad oggi. puo darmi un consiglio?
la ringrazio
aprile 23rd, 2009 at 12:11
@Stefania: ci potrebbe essere stato un errore di trascrizione del numero di targa…
Mi invii il verbale, tramite il modulo di contatto presente al seguente link: http://www.multe-ingiuste.com/consulenza-legale
Così posso esaminare il verbale.
aprile 28th, 2009 at 19:57
Salve ho ricevuto, contemporaneamente, 10 notifiche di verbale per mancanza esposizione del “grattino” sulle strisce blu.C’ è modo di contestarle?
Grazie
Gennaro
maggio 14th, 2009 at 15:50
Salve, tre giorni fà sono stato fermato dalla Polizia Municipale, che mi ha multato per una presunta mancata precedenza e per il mancato utilizzo delle conture di sicurezza. Il primo verbale afferma la violazione dell’articolo 145, il conducente approssimandosi all’interiezione con via… non usava la massima prudenza nell’evitare incidenti. Il secondo è la violazione dell’art.172 per cui il conducente non usave le cinture di sicurezza di cui il veicolo era dotato.E’ possbile far ricorso e che esso venga accettato?
Grazie
maggio 15th, 2009 at 06:25
@Alessio:Il ricorso puoi senz’altro presentarlo. Sull’accoglimento del ricorso, il tutto dipende dalla presenza o meno di vizi del verbale. Non ultimo, dalla presenza di testimoni che possono in qualche modo contrastare la ricostruzione dei fatti rappresentati dai Vigili. Resto a Tua disposizione.
maggio 16th, 2009 at 21:07
Salve, nella mia città l’orario del parcheggio a pagamento va dalle 8.00 alle 13.00. Il mio ticket scadeva alle 12.56 ma ho trovato una multa elevata alle 12.59 per sosta oltre il tempo consentito. Ho atteso l’arrivo del verbale ma nel frattempo ho smarrito il ticket. Potrò ancorà fare ricorso secondo voi? Mia moglie può testimoniare che scadeva alle 12.56?
maggio 18th, 2009 at 15:22
@Luca: Può ricorrere…ma non può utilizzare la testimonianza di sua moglie. Legga l’articolo e faccia attenzione alla differenza tra la situazione “statica” e quella “dinamica”.
maggio 24th, 2009 at 18:00
Salve,
giorni fa mi hanno multato perchè ho sostato oltre il tempo consentito dalla scheda di parcheggio.Si trattava di 30 min. Ho trovato l’ausiliare del traffico che stava ancora scrivendo,mi sono scusata dicendo che ho perso tempo dal medico e che ero disposta a pagare la differenza.Lui non ha voluto e girandosi mi ha detto: mi faccia il ricorso.
Sono costretta a pagare le 23,00 € di multa o posso fare ricorso?
Grazie per la cortesia
Luisa
maggio 25th, 2009 at 14:40
@Luisa: mi invii il verbale di accertamento tramite la pagina di consulenza. Così vedo cosa si può fare.
giugno 29th, 2009 at 11:47
buon giorno, chiedevo gentilmente un’informazione ieri 28/06 alle 16,40 ho preso una multa con la descrizione scritta da parte del vigile che il ticket esposto era scaduto alle 14,30.
Il ticket esposto pero’ scadeva alle 14,30 del giorno successivo…ho trovato il vigile che aveva scritto la multa e ho mostrato lo scontrino con la scadenza del giorno dopo, solo a quel punto il vigile si e’ accorto del fatto che il ticket non era stato stampato in quella zona e mi ha contestato l’importo pagato, tengo a precisare che sullo scontrino esposto non e’ specificata la zona di validita’.
intendo fare ricorso in quanto la motivazione scritta dal vigile sulla multa non corrisponde alla realta’ in quanto lo scontrino non era scaduto.
intendo fare ricorso in quanto il vigile sul verbale ha motiva
giugno 29th, 2009 at 16:06
@Graziella: faccia ricorso al giudice di pace competente. Se ha bisogno del mio aiuto, visiti la mia pagina di consulenza.
luglio 1st, 2009 at 01:51
salve all’uscita di lavoro 2:30 di notte mi immetto sempre in un semaforo con vista red e già mi sono arrivate due multe ho paura che me ne arriveranno altre anche se io sono sicuro di non essere passato con il rosso dato che in venti anni di patente non ho mai preso multe per infrazioni cosa posso fare? mi aiuti che sono nel panico!!
luglio 2nd, 2009 at 10:05
salve, settimana scorsa ho parcheggiato la mia macchina in un parcheggio a pagamento (strisce blu) e ho regolarmente pagato. Dovevo registrare sul libretto universitario un voto ma quando sono arrivata in università, oltre al mio gruppo registravano presso lo stesso professore anche altre due sessioni d’esame (non potevo saperlo)e così ho dovuto aspettare molto prima che arrivasse il mio turno, ho tardato e ovviamente ho preso una multa per “sosta oltre il tempo consentito”. Ho fermato l’ausiliario e gli ho spiegato la situazione mi ha detto che 40 minuti di ritardo son troppi ma io non ho fatto apposta sarei disposta a pagare la differenza ma l’ausiliario non ha voluto sentire ragioni, anche perchè sul libretto universitario non viene segnata l’ora di registrazione potrei solo testimoniare il fatto attraverso studenti che erano li’ con me e mia sorella che mi a accompagnata. Posso fare qualcosa dal momento che ho sempre pagato (e sempre più del dovuto per sicurezza)e che non era mia intenzione pagare un importo inferiore al necessario, semplicemente non ero a conoscenza del fatto che le ho appena spiegato. La ringrazio per l’attenzione.
luglio 4th, 2009 at 12:24
il 01/07/09 mi è stata contestata una multa per aver parcheggiato su un marciapiede asfaltato mentre caricavo materiali molto pesanti in auto con le 4 frecce accese, la vigilessa stava ancora scrivendo ma non ha voluto sentire ragioni, posso contestarla quando arriva il verbale?
luglio 8th, 2009 at 17:08
posso fare ricorso per tre multe prese in vista red in piena notte erano le 3:00 solo perche aspettavo il verde superando la linea d’arresto!!! grazie
settembre 22nd, 2009 at 10:33
Salve, ho ricevuto una multa che circolavo sulla tang.est di Roma alle ore 00.30 quando era chiusa dalle ore 23.00 .
Peccato che io abito dalla parte opposta di
Roma e li non ci sono mai passato .
Sara’ sufficiente che uso dei testimoni
per fare ricorso al GDP competente !?
..attendo suo consiglio.
ottobre 5th, 2009 at 09:12
Io ho ricevuto una multa, 300€ i 4 punti della pantente.
Il vigile ha dichiarato che la mia auto ha effettuato un sorpasso azzardato con doppia liea continua e per motivi di sicurezza non ha potuto fermarmi.
La targa e il modello sono giusti ma il colore indicato nel verbale no, è indicato il NERO mentre la mia auto e GGRIGIO CHIARO.
Il punto è che nel momento in cui hanno fatto il verbale io ero in ufficio e la mia auto parcheggiata.
L’auto è mia e la uso solo io, ho portato al giudice di pace anche la timbratura del cartellino che certifica che in quell orario ero in ufficio.
Il giudice di pace ha confermato la multa!!! NON E’ POSSIBILE CHE DEVO PAGARE PER UNA COSA CHE NON HO FATTO!!! MA IN CHE PAESE SIAMO!!!
Inoltre a casa non mi è stata spedita la copia del verbale originale ma una copia riscritta a computer dove il colore dell’auto non viene citato quindi nel ricorso non ho potuto far presente che hanno anche sbagliato il colore. Inoltre vengo descritto come un 50enne mentre ho 27 anni.
Io verrei risolvere questa cosa senza dover querelare i vigili…
AIUTOOO!
ottobre 16th, 2009 at 15:39
Salve, Io ho ricevuto un verbale a casa dove mi contestano l’art.171 comma 1 e 2 _ trasportava un passeggero sprovvisto del casco protettivo – datato 6/6/09 alle ore 03:30 e riportano sul verbale che non hanno potuto dare l’alt frontalmente, causa veicolo in movimento e non raggiungibile a piedi.
Premesso che io non ricordo di aver commesso l’infrazione e che non viene riportato il colore del veicolo sul verbale, a vostro avviso ci sono i presupposti per contestarlo al prefetto?
e con quali motivazioni? Grazie
Diego
ottobre 19th, 2009 at 16:10
E’ possibile prendere una multa con la macchina in movimento?
E’ possibile che la polizia municipale arrivi con una multa gia’ scritta?
se sapete qualcosa fatemi sapere……xche’ sono molto arrabbiata con quel vigile testa di bronzo…..
novembre 24th, 2009 at 14:04
questa mattina mi hanno fatto una multa di 38 Euro perchè ho attraversato la strada a piedi senza che il vigile mi facesse segno di passare…il piccolo incrocio di una vietta di collegno era totalmente sgombero da macchine in transito e io ero in ritardo.
Il vigile mi ha inseguita e mi ha obbligata a favorire i documenti in maniera peraltro sgarbata!! è giusto??? Come posso fare???
Grazie
gennaio 7th, 2010 at 15:33
Mi è stata fatta una multa a Sabaudia per mancato pagamento del ticket per la sosta nonosante l’avessi pagato. Il vigile non ha visto il ticket, il quale era su un angolo del cruscotto, evidentemente spostatosi quando ho chiuso lo sportello dell’auto. Ora mi trovo con il ticket pagato e vorrei contestare la multa scrivendo al Prefetto di Latina. Cosa ne pensi? O devo pagare i 50,00 euro
febbraio 16th, 2010 at 19:27
Salve
Oggi 16 febbraio 2010 mi è successo una cosa che ritengo assurda
Mi sono trovato sul vetro dell’auto, di mia propietà un verbale di euro 23,art 181 in cui mi si contesta la non esposizione del tagliando assicurativo,il fatto che mi rimane stupito è che il vigile a scritto il falso ho testimoni che possono testimoniare che il tagliando della polizza è stato sempre esposto.
Vi sarei grato se potreste indicarmi cose si potrebbe fare,
Grazie per la Vostra attenzione
febbraio 18th, 2010 at 19:58
ciao ,ho parcheggiato l’auto sulle strisce blu, al mio ritorno ho trovato la multa,mi sono accorto che sul verbale l’accertatore della polizia municipale a sbagliato a trascrivere il numero di targa ,solo di un numero, come devo comportarmi? se arriva ugualmente la cartella a casa conviene fare ricorso? ringrazia anticipatamente.
marzo 1st, 2010 at 19:47
Ad Agosto 2009 mi è stata lasciata sul parabrezza copia di una multa per mancanza del ticket di parcheggio su strisce blu lungo il litorale di Sabaudia, tra la macchinetta ticket 160 e 161. Sul cruscotto invece era presente il ticket regolarmente pagato alla macchinetta 160. Prendo il foglio e mi accorgo che è datato Luglio, telefono ai VV.UU di Sabaudia, ma non vogliono sapere ragioni perchè secondo loro non è dimostrabile che il ticket sia collegato alla mia auto, e che comunque è tutto in mano all’agenzia che si occupa delle riscossioni per conto del Comune.
A tutt’oggi non ho ricevuto ancora il verbale al mio indirizzo di residenza che tra l’altro ho cambiato di recente. Come posso sapere a che punto è la multa ? e se tento un ricorso, mi costa più dei 38 euro della multa?
marzo 2nd, 2010 at 12:33
@gunny1970: il fatto che non abbia ancora ricevuto il verbale è una buona notizia, perchè mi sembra che nel suo caso la polizia municipale di Sabaudia sia incorsa nel termine di decadenza (150 giorni dal giorno dell’infrazione). La legge finanziaria per l’anno 2010 ha introdotto le spese di giustizia anche per le multe. Andrebbe a pagare 38,00 euro, di cui € 30,00 di contributo unificato e 8,00 euro di marca da bollo.
marzo 2nd, 2010 at 12:41
@Franceso: intanto attendi l’invio del verbale di infrazione. L’erronea trascrizione del numero di targa non basta a dare la certezza assoluta di annullamento, nel caso di proposizione del ricorso.
marzo 2nd, 2010 at 12:43
@Paolo:dovresti presentare una querela di falso per contestare l’operato del vigile.