Ricorso avverso la multa da omessa comunicazione dati del conducente.

Ipotesi 1: hai pagato il primo verbale di infrazione.

Scritto da Avv. Salvatore Iozzo il 10 feb 2009 | 62 comments

Qualche settimana fa ho ricevuto una richiesta di aiuto da parte di un utente.

Leggi l’email che mi ha inviato questa persona.

Nel mese di agosto ho preso una multa per eccesso di velocità, che ho pagato regolarmente sapendo di avere commesso effettivamente l’infrazione, perchè guidavo io.

Nel verbale dei vigili leggevo che la mia infrazione comportava la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida.

Per cui pensai che, oltre al pagamento della sanzione pecuniaria, mi fossero stati decurtati i punti dalla patente.

Il verbale di infrazione conteneva anche la postilla relativa all’obbligo del proprietario di comunicare i dati del conducente.

Tuttavia, nella considerazione che: 1) guidavo personalmente il veicolo di mia proprietà il giorno dell’nfrazione; 2) avevo pagato la multa; 3) pensavo che mi avessero già tolto i punti dalla patente, non effettuai alcuna comunicazione.

Ora mi è arrivata la multa da 263 euro per omessa comunicazione dei dati del conducente.

La domanda é: devo pagare la seconda multa o posso fare ricorso?

Cordiali saluti

A questa email ne sono seguite tante altre relative alla stessa tipologia di infrazione.

La cosa davvero interessante è che tutti gli utenti, nel manifestare il loro disappunto per la multa ricevuta, seguivano lo stesso filo di ragionamento.

 

Questa sanzione amministrativa è molto particolare rispetto alle altre tipologie di violazione al codice della strada.

Difatti, si discosta dalle classiche ipotesi di trasgressione automobilistica (es. divieto di sosta, mancato rispetto del segnale semaforico etc.).

Nel caso di omessa comunicazione ti viene contestato il solo fatto di non aver fornito i dati di chi ha compiuto una violazione al codice della strada.

L’organo di polizia non ha identificato il responsabile e tu ne paghi le conseguenze!

Non è da escludere il caso che sia stato proprio tu a commettere l’infrazione, ma tale possibilità rende ancora più assurda la sanzione prevista dall’art. 126 bis – comma 2 – del c.d.s. .

Questo è il pensiero comune di tutta la collettività!

L’auspicio è che – in un futuro prossimo – questa norma venga abolita una volta e per tutte!

Ma – nelle more – non puoi che accettare il dettato normativo e cercare di difenderti da questa multa nel miglior modo possibile.

Ovviamente, puoi ricorrere da solo davanti al giudice di pace o al prefetto per opporti dalla sanzione.

Tuttavia, se presenti un ricorso lacunoso e generico, le probabilità di vittoria sono pressocchè nulle!

La peculiarità della sanzione a tuo carico esige una difesa più tecnica, attraverso delle valide argomentazioni giuridiche da inserire nel ricorso.

A tale scopo, ho preparato per te la formula di ricorso, con le motivazioni di diritto (supportate dalla giurisprudenza), da presentare davanti al giudice di pace competente.

Il modello di ricorso è disponibile in formato RTF (compatibile con i principali programmi di videoscrittura).

Tu dovrai solo compilare i campi lasciati vuoti (es. NOME COGNOME), al fine di personalizzare al massimo il tuo ricorso.

Per la compilazione della formula di ricorso hai bisogno anche dei dati riportati nel primo verbale di infrazione. Quindi, recupera tra le tue carte anche la prima multa e la ricevuta del pagamento già effettuato per questa sanzione. Tali documenti dovrai anche allegarli al tuo ricorso unitamente al verbale per omessa comunicazione dati.

Sappi che la formula di ricorso verrà aggiornata periodicamente nei contenuti, in caso di novità normative e giurisprudenziali.

Il costo della formula di ricorso è di € 25,00.

Ricorso in opposizione alla mancata comunicazione dati del conducente (art. 126 bis c.d.s.)
Ricorso in opposizione alla mancata comunicazione dati del conducente (art. 126 bis c.d.s.)
La formula di ricorso per contestare la multa per omessa comunicazione dei dati del conducente nel caso in cui hai pagato il primo verbale di infrazione. I 2 modelli di ricorso per agire davanti al Giudice di Pace o al Prefetto.
Prezzo: €25.00


Formule di ricorso correlate


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62 Responses to “Ricorso avverso la multa da omessa comunicazione dati del conducente.”

  1. Claudio says:

    Buonasera Avvocato,

    i €33 di contributo unificato (marca da bollo) che devo allegare alla lettera di ricorso, devo mettere nella busta senza attaccarlo alla lettera?
    La ringrazio.

  2. Lorenzo says:

    Buongiorno avvocato intato la ringrazio fin da ora per la chiarezza nella spiegaione della dinamica, nella quale sfortunatamete mi ci ritrovo al 100%. Con tutta probabilità scaricherò il ricorso da lei preparato, volevo però sapere una cosa,nel caso in cui il giudice di pace non accetti il ricorso e quindi con tutta probabilità si sia sforato ache il termine di pagamento della sanzione, cosa succede? ne arriva un’altra maggiorata?Grazie per ora e grazie

  3. Avvocato, avrei alcune domande:
    1- Il suo ricorso va bene anche se l’infrazione originaria è un passaggio con semaforo rosso? (sarebbe il mio caso)
    2- Almeno a grandi linee mi saprebbe dire quante possibilità ci sarebbero di vincere il ricorso?
    3- nel caso in cui vinca il ricorso cosa succederebbe, niente sanzione e decurtazione dei punti a chi dico io, giusto?
    4- oltre ai 25 euro della formula di ricorso che altre spese avrei?
    In attesa di una sua in merito,
    Cordiali saluti

  4. StefanoT says:

    Buongiorno. Stesso problema di Pierpaolo Legno; cioè ho pagato multa per eccesso di velocità nei tempi previsti (luglio 2009) e non ho poi pagato quella per l’omissione della comunicazione dei dati del conducente, pensando che, non pagandola, i 5 punti sarebbero stati decurtati automaticamente dalla mia patente. Ora a distanza di due anni (senza altri avvisi nel frattempo) mi vedo arrivare una diffida e messa in mora per un importo di Euro 770,00, più che triplicato rispetto a quello iniziale. Posso ricorrere ugualmente scaricando il suo form ? Grazie, StefanoT

  5. Alessandra L'Episcopo says:

    Gent.mo Avvocato, le scrivo per un problema analogo a tanti altri.
    Ho ricevuto una cartella esattoriale di circa 860,00 euro.
    E’ riferito a una multa del 2007, pagata regolarmente.
    Solo che alla notifica successiva non e’ stato dato il giusto peso in quanto pensavamo fosse riferita alla multa gia’ pagata e non a; fatto che non avessi comunicato al comando dei vigili le generalita’ del conducente, in quanto ero io stessa proprietaria dell’auto la conducente.
    Non ho dato importanza alla comunicazione per la decurtazione dei punti per questo motivo.Vorrei sapere da lei se ho qualche possibilita’ di farmi togliere la multa appellandomi al giudice di pace.
    La ringrazio per la sua consulenza.
    Cordiali saluti

  6. Attendo una sua risposta poichè ho ricevuto la notifica già da 20 giorni.
    Cordiali saluti

  7. alessandro says:

    Avvocato,
    leggo con interesse le sue argomentazioni inerenti il ricorso all’art 126bis, le illustro brevemente la mia condizione, per capire se posso usare il modello da lei preparato o se mi suggerisce qualcosa di diverso….
    L’auto di mia moglie è cointestata con mia suocera, che non ha mai avuto patente ma che è sempre la destinataria dei verbali per infrazioni, in quanto prima in ordine alfabetico.
    L’ultima infrazione di mia moglie, per sosta nelo spazio riservato ad autobus, arrivata sempre a nome di mia suocera e regolarmente pagata da mia moglie, consapevole di aver commesso una violazione al cds, prevedeva anche il decurtamento di 2 punti e l’obbligo di comunicazione dati conducente.
    Ingenuamente e consapevole di essere l’unica guidatrice dell’auto e l’unica ad avere patente, mia moglie non ha dato o non ha notato, il riferimento al 126bis, con la coseguenza di veder notificata, sempre alla mamma, obbligata in solido, sanzione di euro 277 + spese.
    Attendo quindi un suo consiglio sul daffarsi, anche se credo che i termini per presentare ricorso siano stretti
    perchè gli uffici del GDP dovrebbero chiudere in agosto e quindi andrei oltre i 60gg previsti
    La ringrazio e cordialmente la saluto
    Alessandro Gulizia

  8. buongiorno vorrei capire se c’e qualcuno che ha gia comprato il suo format per il ricorso e l’ha vinto saluti

  9. Buongiorno,
    Ho ricevuto circa due settimane fa a casa una multa rimasta in giacenza alla posta per diverso tempo. E’ la multa per la violazione dell’art. 126 bis comma 2. Non ricordavo di aver mai ricevuta una multa con decurtazione dei punti e così sono andata su Via Ostiense 131/L – Roma per capire di che multa si trattasse. Ho scoperto che la prima multa non mi è mai stata notificata e che ancora oggi è in giacenza alla posta… mi sono successivamente recata alla posta dove mi hanno rilasciato un fascicolo che dimostra che nè il verbale di multa nè un avviso mi è mai stato lasciato nella posta.

    Ora io vorrei fare sia ricorso per prima la multa non essendomi stata notificata entro 150 giorni (è passato un anno), sia per la 126 bis comma 2, perchè non credo di dover pagare una multa a causa di una multa precedentemente non notificata.
    Il problema è che sono passati 60 giorni dalla notifica della seconda multa come possa fare?

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