Già da qualche mese è attivo il servizio SIGP@Internet Nazionale, che offre ai cittadini e agli avvocati la possibilità di consultare online i registri civili degli uffici dei giudici di pace ubicati nel territorio nazionale.

In realtà manca ancora qualche ufficio giudiziario che, per ragioni logistiche e organizzative, non ha aderito al servizio istituito dal Ministero della Giustizia.

Tuttavia credo che, entro il prossimo anno, saranno attivi la quasi totalità dei giudici di pace.

Ma vediamo – nello specifico – come funziona tale servizio di giustizia online e quali vantaggi ti può offrire se hai ricevuto una sanzione amministrativa a cui vuoi opporti mediante ricorso al giudice di pace.

Per raggiungere il servizio online devi andare su https://gdp.giustizia.it/

La prima cosa che devi fare è cliccare sulla scritta “opposizione a sanzione amministrativa”.

A questo punto devi scegliere l’ufficio del giudice di pace competente per territorio in ordine alla multa che hai ricevuto.

Puoi cliccare direttamente sulla mappa dell’Italia, scegliendo la relativa Regione, oppure scegliere dal menu a tendita che si trova più in basso.

Supponiamo – adesso – che tu scelga la Regione Lazio; una volta che hai cliccato si aprirà una pagina contenente l’elenco degli uffici del giudice di pace che hanno aderito al servizio online.

Se l’ufficio del giudice di pace competente per l’opposizione del verbale che hai ricevuto è Roma (ad esempio), ti basterà fare click sulla scritta per entrare nella pagina di compilazione del ricorso.

Come puoi notare, il sistema ti avverte che la procedura online non sostituisce l’iscrizione al ruolo che deve essere fatta – entro 60 giorni dalla notifica del verbale – con il deposito in cancelleria o con l’invio di una raccomandata a/r, dei documenti che ti verranno elencati alla fine di questo articolo.

In caso di mancata formalizzazione dell’iscrizione (ad esempio perchè commetti un errore nella compilazione), la pre-iscrizione web verrà cancellata dal sistema dopo 6 mesi e non rivestirà alcun valore giuridico.

Ti domanderai – a questo punto – quale sia il reale vantaggio di effettuare una pre-iscrizione del ricorso mediante questo sistema online, visto che comunque dovrai depositare il tuo atto in cancelleria o spedirlo tramite raccomandata a/r.

L’utilità del servizio online sta nel fatto che puoi ricevere tutte le comunicazioni inerenti la tua opposizione (giudice designato, ruolo generale, giorno dell’udienza, esito della causa) direttamente nella tua email (da indicare nell’apposita casella prima della scritta “vuoi ricevere le comunicazioni del ricorso?”).

Questo è un vantaggio di non poco conto, soprattutto se risiedi lontano dagli uffici giudiziari o comunque non hai il tempo di raggiungere materialmente il giudice di pace.

Come risulta dalla figura sopra, ho inserito dei dati di fantasia a mò di esempio.

Dopo aver inserito i dati clicca sulla scritta “avanti”.

Ora devi procedere alla pre-compilazione del ricorso.

Mentre il primo menù a tendina ti fa scegliere l’oggetto del ricorso, il secondo menù ti offre la possibilità di compilare il ricorso.

La scelta, in questo caso, spetta a te!

Il mio consiglio è di lasciare “no” nella casella di scelta e andare avanti cliccando sull’apposito tasto.

In questa pagina devi indicare al sistema se ci sono sanzioni amministrative accessorie, la tipologia dell’atto da impugnare e i dati relativi al verbale che si impugna.

Come puoi notare dalla schermata, hai la possibilità di presentare anche un ricorso multiplo, ovvero un atto difensivo che si oppone a più verbali che hai ricevuto.

Ovviamente ciò è possibile se non sono decorsi i 60 giorni dalla notifica di ciascuno dei verbali che vuoi contestare.

A questo punto, scegli l’autorità contro la quale agire.

Il sistema ti permetterà di scegliere tra una serie di autorità alcune delle quali già sono predeterminate.

Ad esempio, se hai scelto il giudice di pace di Roma e nella schermata precedente hai indicato il divieto di sosta come tipo di violazione, il sistema di indicherà automaticamente come autorità resistente il Comune di Roma.

Una volta individuata l”autorità clicca su “avanti”.

In questa schermata devi indicare:

  1. l’importo della sanzione
  2. l’importo del contributo unificato

Una volta riprodotto il numero che trovi in alto a sinistra nella casella posta a destra e dopo aver accettato il disclaimer sulla privacy puoi dare al conferma, cliccando sull’apposito bottone.

Questa schermata contiene il download della nota di iscrizione a ruolo che – unitamente al tuo ricorso – devi depositare o inviare all’ufficio del giudice di pace competente per formalizzare la tua opposizione alla multa.

Da notare che il sistema restituisce un protocollo web in formato numerico, da utilizzare per effettuare le ricerche sul sito online.

Proviamo, ora, a inserire il numero di protocollo che mi è stato assegnato in fase di  test e vediamo cosa viene visualizzato.

Come vedi vengono riepilogati tutti i dati che hai inserito in fase di pre-compilazione del ricorso.

In più il sistema ti avverte che il fascicolo (nota di iscrizione a ruolo + ricorso) non risulta ancora iscritto all’ufficio del giudice di pace di Roma perchè manca la spedizione o il deposito degli originali di tali documenti presso il summenzionato ufficio.

Tuttavia, una volta che avrai provveduto a tale adempimento, potrai tranquillamente controllare lo stato della tua pratica di opposizione…il tutto comodamente seduto a casa tua!