Perchè se ricorri al Giudice di Pace la possibilità di annullare una multa aumenta del 200%?

Scritto da Avv. Salvatore Iozzo il 4 dic 2008 | 23 commenti

Pochi giorni fa ho pubblicato “I 7 Passi che devi compiere per non pagare una multa ingiusta“.

Non ti nascondo la mia soddisfazione quando ho letto le prime impressioni ricevute dai lettori che hanno scaricato il report.

Mi ha colpito in maniera particolare l’email che di seguito riporto. “Gentile avvocato, volevo farle i complimenti per la guida gratuita che ha messo liberamente a disposizione di noi poveri automobilisti colpiti dalle multe. Tuttavia, volevo chiederle come mai nel suo libro parla del ricorso al giudice di pace e non anche della possibilità di ricorrere al prefetto. Un mio amico avvocato, per una multa che ho ricevuto qualche mese fa, mi ha consigliato di presentare il ricorso al prefetto di Catania perchè così non ero costretto a presentarmi in prefettura. Come mai non menziona nella sua guida questa ulteriore possiblità? GRAZIE. Roberto“.

Caro Roberto…è assolutamente vero!

In alternativa al Giudice di Pace, il codice della strada permette al cittadino vittima di una multa di presentare ricorso al Prefetto del luogo in cui è stata commessa l’infrazione. In effetti nel report si parla solo di procedimento davanti al Giudice di Pace ma ti assicuro che questa è una mia precisa scelta editoriale.

Quindi non si tratta di una semplice omissione, ma di un voluto schieramento a favore del ricorso destinato all’autorità giudiziaria.

Ci sono 2 motivi per cui è meglio che ti rivolgi al Giudice di Pace per far valere i tuoi diritti.

Motivo n° 1: il giudice è imparziale

Il Giudice di Pace che esamina il tuo ricorso contro una contravvenzione non ha – o meglio – non può avere un interesse personale nella causa.

La sua decisione non è condizionata da nessuno perchè il giudice non dipende da nessuno. In definitiva, quando viene discussa la tua opposizione alla multa, hai la certezza che – chi giudicherà la busta di colore verde a tuo carico – non ha legami con l’ente pubblico che ha inflitto la sanzione.

Il Prefetto, al contrario, non può essere imparziale perchè esercita le sue funzioni alle dirette dipendenze del Governo.

Capisci cosa intendo dire?

Se ti rivolgi al Prefetto puoi essere certo che la sua decisione non sarà serena e libera come ti immagini.

Motivo n° 2: il giudice è democratico

Il Giudice di Pace ha una maggiore predisposizione ad ascoltarti quando gli esponi i motivi di ingiustizia della multa.

In udienza dai libero sfogo alle tue ragioni perchè davanti al giudice ti è concessa questa facoltà.

Stai sicuro che le tue argomentazioni non sono fiato sprecato.

Anzi, il tuo sfogo diretto al giudice ha un impatto molto potente e rafforzerà il contenuto del tuo ricorso.

Al contrario, la democrazia non può regnare se vieni ascoltato dal Prefetto.

Pensa al caso in cui ritieni ingiusta la multa perchè ti è stata accertata da autovelox. Proponi ricorso al Prefetto e chiedi di essere sentito per rappresentare oralmente la tua difesa. In questo caso, non hai alcuna chance di vittoria! Seppure il Prefetto ti lascia parlare, lo farà solo a titolo di cortesia. Tutte le ragioni che esponi non avranno il potere di convincere questo organo istituzionale sulla bontà del tuo ricorso.

Conclusioni

Questi sono i motivi per cui, nel report gratuito, ho omesso di indicarti la strada del Prefetto come strumento di tutela.

Ciò nonostante, se hai in mente di rivolgerti al Prefetto perchè – per ipotesi – non hai la possibilità di presentarti in udienza davanti al Giudice di Pace, ti consiglio di fare questa scelta solo se la busta di colore verde presenta delle palesi irregolarità.

Pensa al caso in cui il verbale di infrazione indichi un errato numero di targa del tuo veicolo. Se invece la questione è più complessa e merita un approfondimento non esitare………….

studia il report e presenta ricorso al Giudice di Pace!

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23 Risposte a “Perchè se ricorri al Giudice di Pace la possibilità di annullare una multa aumenta del 200%?”

  1. Stai facendo un lavoro magnifico, Salvatore. So che stai avendo grande successo con il tuo report. Vai coì…
    A presto

  2. bravo avvocato! In effetti è proprio così ed il tuo consiglio è assolutamente condivisibile ed appropriato (tra l’altro mi sembra che sia anche chiaro per tutti). Complimenti bella idea.

  3. devo ricorrere al giudice di pace per ben 154 infrazioni.Un avvocato mi ha detto:”i giudici di pace più sentenze fanno e piu soldi percepiscono come onorario” e quindi mi ha consigliato di fare ben 5 ricorsi,ma così facendo la parcella del suddetto avvocato aumenta.
    Devo fidarmi?

  4. Giustissimo ciò che dici!!!
    Inoltre molti non sanno che, se il Prefetto non accoglie il ricorso, raddoppia la sanzione!

    Invece al Giudice, se al momento della presentazione del ricorso chiedi di sospendere l’esecuzione del verbale impugnato (come hai scritto nel fac-simile di ricorso contenuto nel report), la multa non raddoppierà!!!

    Quindi…meglio il G.d.P.!!!!!

    A presto e complimenti ancora per i tuoi consigli!

  5. @CArlo: grazie. E’ vero, il report riscuote un discreto successo!
    @Lino: mi fa piacere che tu abbia notato la semplicità e la chiarezza del mio post. Questo è proprio l’obiettivo del mio blog.
    @Leo: è vero quello che dice il tuo avvocato. I giudici di pace lavorano a “cottimo” per cui più sentenze fanno e meglio è per le loro tasche! In ordine al consiglio che ti ha dato il tuo avvocato non vedo alcun problema, anzi ti ha proposto 5 ricorsi. Se voleva lucrare ti avrebbe proposto 154 ricorsi! Non trovi? Stai tranquillo quindi…..
    @Simona: hai perfettamente ragione. Un ulteriore svantaggio nel proporre ricorso al Prefetto è di “rischiare” – in caso di esito negativo – il raddoppio della sanzione. Ottima osservazione collega! Ciao e grazie per i tuoi complimenti

  6. Bravissimo Avv. Salvatore, è utilissimo e fondamentale che ci delucidi in forma così chiara e palese le complicate ed a volte “quasi incomprensibili” leggi italiane, per non dire sconosciute. Sapevo qualcosa del ricorso da presentare quando una multa viene emessa, ma leggerlo in forma integrale includendo l’opzione del Giudice di Pace è un consiglio prezioso da prendere al volo per l’avvenire. Grazie mille!!! Ciao.

  7. Carissimo Salvatore
    Non so’ se ti rendi conto che il presente blog non è un oggetto di diletto ma che stai veramente risolvendo dei problemi alle persone, è encomiabile quello che fai e la causa che hai scelto, i miei più sentiti complimenti.
    Giuseppe

  8. si puo’ scrivere nel ricorso al giudice che l’udienza non venga programmata in un giorno compreso da X a Y (3 settimane di un certo mese) ?

  9. Balle. Ecco perchè fare ricorso non serve.
    (esperienza personale)

    1. il GdP nulla di quanto scritto nel ricorso aveva letto, ma proprio nulla, neanche un rigo!!! Ergo, o è un mostro d’intelligenza analitico-legale o sta lì a far presenza sapendo in partenza che vi condannerà.

    2. Mi ha chiesto di esporre a parole le mie richieste, figuratevi, condensare 30 pagine di ricorso in due minuti a disposizione.

    2. Alla giovane sostituta dell’avvocato rappresentante il comune non ha chiesto neanche di mostrargli la delega.

    3. Il fatto che i vigili non mi hanno mandato la documentazione richiesta (certificati, foto, ecc) non conta una mazza. E’ bastato dare un’occhiata alle fotocopie che l’avvocatessa ha presentato lì per lì

    4. Non ha assolutamente senso presentarsi da soli, occorrerebbe sempre essere rappresentati da un legale! Da soli non si è proprio considerati.

    5. Le decisioni di altri GpP contano come il due di bastoni quando regna denari. ‘Na mazza (anzi due). Non fanno giurisprudenza. Quindi se altri 50 GdP vi danno ragione (sulla carta ovviamente) il GdP della vostra causa lui può darvi torto.

    Qualcuno osserverà che i giudici non leggono mai gli atti, neanche quelli grossi ma questo non ha letto neanche la memoria introduttiva, né la prima pagina riassuntiva…nada de nada…ergo parola mia (uno str***o qualsiasi) contro parola di avvocato/comune…ma per favore!

    Il bello che è che chiedono tre copie di tutto! Saranno carenti in carta igienica!!!

  10. @Jedan58: capisco perfettamente la sua delusione! Tuttavia, anche io – per esperienza professionale – ho statisticamente rilevato che la strada migliore per ricorrere è quella davanti al Giudice di Pace. Sono comunque molto contento della sua impostazione “critica”, resa da un cittadino testimone di alcuni malcostumi giuidiziari. Non c’è alcun dubbio che ogni giudice di pace ha dei suoi orientamenti in materia di multe. Tuttavia, nelle sue lamentele, noto alcuni difetti procedurali compiuti dal giudice di pace che rendono appellabile la sentenza di convalida della multa. Grazie per il commento!

  11. Brinter says:

    Qui a Roma il ricorso al Prefetto va per la maggiore. Il motivo sta nel fatto che ci sono ottime possibilità che il ricorso non venga esaminato dal prefetto entro i 120 giorni previsti dalla legge a causa della mole di ricorsi presentati…

    Nulla questio sul fatto che il prefetto ancor meno del gdp ascolti le vostre lagnanze !!!

  12. Brinter says:

    Scusate, mi correggo: il tempo massimo per l’esame del ricorso è di 210 giorni, sempre che non abbiate richiesto l’audizione personale

  13. Stamattina sono stata all’udienza dal GdP per il ricorso che ho presentato contro una multa ingiusta (non ero dove dicevano), e ho portato con me un testimone.
    Conclusione: il testimone non è stato neanche accettato (avrei dovuto querelare di falso i vigili!!), e deciderà in un’altra udienza, prendendo in considerazione un argomento che un mio amico avvocato aveva inserito nel ricorso ma di cui credevo non dovermi avvalere. Dovrei ammettere di essere stata in loco ma lamentare l’assenza di parcheggi gratuiti nei pressi. E’ davvero assurdo!! Ma in che razza di stato di diritto siamo??? Perchè io e un mio testimone non possiamo contraddire un ausiliario del traffico?

  14. @Anto: può trovare la risposta alla sua domanda leggendo l’articolo presente al seguente link:
    http://www.multe-ingiuste.com/ecco-come-puoi-contestare-le-multe-con-il-testimone

  15. Grazie per la risposta. Ho capito sulla base di quali presupposti giuridici i “pubblici ufficiali” si possono permettere di sanzionare i cittadini anche se non hanno commesso alcuna colpa: basta fare in modo che le sanzioni non siano troppo alte.

    Nessuno ha voglia di attivare una lunga procedura con avvocati, giudici e tribunali che potrebbe costare molto di più della sanzione… Alla faccia dello stato di diritto.

  16. davide says:

    gent.mo avvocato all’udienza del GdP di Roma il ricorso che ho presentato è stato rigettato “oralmente”confemrando la primigenia multa (euro 74,00)…ora mi chiedo:
    1. la sentenza mi deve essere notificata?
    2. una volta che entro in possesso della sentenza come faccio a pagare la multa originaria? posso farlo con bolletino postale??

    grazie

  17. @Davide:
    Se Lei abita a Roma, l’ufficio del Giudice di Pace dovrebbe farle una comunicazione in ordine alla pubblicazione della sentenza (le viene inviato il solo dispositivo del provvedimento.

    La copia della sentenza integrale è, invece, a sua cura.

    In altri termini dovrà recarsi presso gli Uffici del GDP per richiedere la copia del provvedimento.

    In ordine al pagamento della multa, se non ha più l’originale del bollettino le consiglio di chiedere informazioni più dettagliate al Comando di Polizia Municipale (o al diverso Ente da cui è stato sanzionato).

    Ciò al fine di evitare problemi di identificazione della sanzione.

    Buona giornata!

  18. emanuele says:

    Gentile Avvocato le spiego la situazione:

    La polstrada ha fermato mio fratello a bordo della macchina intestata a me, contestandogli e notificandogli subito il verbale di cintura e cellulare (io non ero presente). Lui ha presentato ricorso al prefetto con richiesta di audizione, a me invece non hanno mai notificato il verbale, (sennò avrei presentato ricorso anche io.)

    Qualche giorno fa è arrivata l’ordinanza prefettizia di ingiunzione sia a mio fratello in qualità di trasgressore(ma non avendolo convocato ad audizione dovrebbe esser nulla se opposta al GdP), sia a me in qualità di proprietario.

    Nella mia ordinanza tra l’altro si legge “esaminato il ricorso presentato” ricorso che io non ho mai presentato in quanto il verbale non lo ho mai ricevuto…per cui dovrebbe esser nulla per mancata notifica del verbale, visto che legittimato a ricorrere e pagare è solo colui al quale l’atto è stato notificato..però mi viene un dubbio..visto che sul verbale della polstrada appaio anche io come proprietario, ma non c’è l mia firma in quanto non presente, non è che loro hanno ritenuto che il verbale fosse automaticamente notificato anche a me vistoche abitavamo allo stesso indirizzo? Vero è che io e mio fratello abitiamo insieme nello stesso appartamento (ma la polstrada non dovrebbe saperlo, infatti seppur allo stesso indirizzo potremo abitare in due appartamenti diversi, indi penso che dovevano fare la notifica del verbale anche a me, o sbaglio?), però potrebbero sempre dire che io ero presente enon ho voluto nè firmare nè ritirare il verbale..se è così su che basi mi oppongo davanti al GdP?

    Le ordinanze sono entrambe recapitate per posta con raccomandata AR, emesse da un vice prefetto, non firmate, sprovviste di delega del Prefetto per il vice per ciò che riguarda il potere di emetterle e sprovviste di relata di notifica.

    La mia richiesta era se si poteva fare una opposizione sola al GdP a firma di entrambi , visto che l’ordinanza ha lo stesso numero di protocollo e fa riferimento allo stesso verbale…il tutto per evitare di dover andare due volte dal GdP.

    Oppure presentando due ricorsi diversi, mio fratello vorrebbe che per la sua udienza andassi io in quanto lui non è pratico, e quindi mi chiedevo come farmi fare una procura a rappresentarlo, e quando farla, perchè ho sentito parlare di firma autenticata e non so quali passi ci siano da fare.

    E come stare tranquillo e provare che la polizia non dica che ha notificato regolarmente il verbale anche a me ma io non l’ho preso nè firmato?

    Grazie e scusi la prolissità

  19. Emanuele says:

    Gentile Avvocato Le chiedo un consiglio. Questi i fatti:
    I vigili di Roma hanno fermato mio fratello mentre era alla guida della vettura a me intestata, per un transito in area pedonale. Lui aveva il pass di invalidi perchè abitualmente accompagna un invalido, quindi ha detto che si stava recando a prenderlo, per farla breve i vigili non gli hanno creduto e hanno fatto una multa. Mio fratello sul momento non ha ritirato il verbale, e dal momento che non glielo hanno riletto, non sa se l’hanno multato per guida in area pedonale o per uso illecito del pass disabili o per entrambe le cose. Dopo qualche giorno è andato dai vigili per aver copia del verbale, ma non gliel’hanno data dicendo che verrà notificata al proprietaro, ovvero a me, quindi basta che paga uno dei due.
    Lui ha spiegato che, qualora a me arrivasse tardi la notifica, io mi posso opporre e son sicuro di vincere, quindi l’unico soggetto passivo rimarrebbe lui, ma nonostante tutto i vigili non gli hanno rilasciato copia del verbale, al che ha fatto una richiesta scritta di accesso agli atti, e sta aspettando la risposta.
    La domanda è: se l’accesso agli atti non va a buon fine, si può presentare comunque un ricorso al prefetto nei 60 giorni dal verbale? In maniera da non far passare il termini, ovvero avere una pezza d’appoggio qualora arrivasse una cartella maggiorata un domani per non aver pagato/presentato opposizione nei 60 giorni.
    Ho parlato di prefetto perchè il gdp non accetterbbe sicuramente un ricorso generico dove è scritto “Ricorro contro un verbale, elevato alla macchina di mio fratello, targata.. mentre ero in via…verso le ore…. Di detto verbale ignoro il numero identificativo e gli articoli contestati, ma presumibilmente sono questi… e mi oppongo per i seguenti motivi…”.
    Magari nel ricorso si richiede l’audizione in maniera che durante la stessa si può visionare il verbale ed elencare le motivazioni più specificatamente, ed inoltre si può portare la testimonianza dell’invalido..
    In sostanza un ricorso così generico, mentre sarebbe sicuramente rifiutato dal GdP, potrebbe esser ammesso dal Prefetto ? O lo dichiarerebbe irricevibile visto che non è specificato l’atto a cui ci si intende opporre?
    Spero di esser stato chiaro e mi scuso per la prolissità.

  20. Lorenzo says:

    salve, mentre cercavo informazioni sul mio caso mi sono imbattuto in questo sito e leggendo i commenti mi sono convinto della validità dello stesso. Chiedo quindi consigli sul mio caso : mi è arrivata una cartella di pagamento per un verbale che non mi è mai stato consegnato ma questo è il minimo. la multa a cui fa riferimento è stata redatta in un comune in cui non sono mai stato (1000 km da casa mia) e in una data postuma alla rottamazione del veicolo incriminato. Telefonando al comando dei vigili urbani del luogo mi viene detto che il veicolo è un autocarro che quindi non corrisponde neanche alla mia autovettura(ma una verifica incrociata no?)
    Adesso non saprei se ricorrere al giudice di pace(conviene?costi?ovviamente avrò delle spese da fare pur essendo estraneo ai fatti) oppure al prefetto. non conosco le modalità per il ricorso non avendo mai avuto multe in vita mia. grazie

  21. Gent.mo Avvocato,
    desidero chiedere se spetta a me, informarmi sulla data dell’udicenza presso il GdP, oppure il GdP è obbligato a comunicarmi tale data.
    Ho ricevuto questa mattina una cartella esattoriale di quasi 600,00 euro, poiché risulta che io non mi sono presentato all’udienza.
    MA NON HO MAI RICEVUTO ALCUNA COMUNICAZIONE.
    In attesa la ringrazio cordiamnete e saluto.

  22. @Marco: la comunicazione dell’udienza spetta alla cancelleria del GDP quando sei residente nello stesso distretto. Il mio consiglio è di interessarti TU!

  23. Caro avvocato
    dopo processo per farla breve,
    il motivo del nostro ricorso è venuto a mancare perchè l’accusa ha presentato la ricevuta di avvenuta consegna della multa CON LA MIA FIRMA AUTOGRAFA!
    Ora io non ho mai firmato e palesemente la firma non è stata fatta da me, la calligrafia e completamente divera!
    Io non ho mai ricevuto nelle mie mani tale raccomandata tantomeno firmata.
    Potrebbe essere stato qualsiasi parente, nella sotto specie mia zia, ma quando ha poi visto la calligrafia della firma ha giurato di non corrispondere alla sua e ha poi aggiunto che lei ha apposto la sua firma IN QUEL TAL REGISTRO CHE IL POSTINO PRESENTA AL RICEVENTE
    fatto sta che IO NON HO FIRMATO MAI NULLA
    C’E’ UNA VIA DI USCITA????

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