Quando non ti possono essere decurtati i punti dalla patente

Scritto da Avv. Salvatore Iozzo il 31 ott 2008 | 10 commenti

Introduzione

Nella normalità dei casi, la mancata contestazione immediata di una multa rappresenta per te – destinatario della sanzione – una circostanza oltremodo lesiva del diritto alla difesa.

Difatti, la contestazione differita di una infrazione non ti consente di far “includere” nel verbale di accertamento le osservazioni scritte a tua difesa.

Queste dichiarazioni possono valere come esimenti della tua condotta automobilistica e quindi come cause di esclusione della responsabilità di fronte alla legge.

Tuttavia, la mancata contestazione immediata dell’infrazione può giocare un ruolo a tuo favore laddove il Codice della Strada prevedesse, come sanzione accessoria, la decurtazione dei punti dalla patente.

La sentenza che ha cambiato le regole del gioco

Difatti, in virtù della sentenza n° 27/2005 pronunciata dalla Corte Costituzionale, i punti dalla patente non ti possono essere sottratti solo perché risulti l’intestatario di una vettura al P.R.A..

Per una corretta applicazione dell’istituto della decurtazione dei punti, occorre che l’organo di polizia accertatore dell’infrazione ti abbia preliminarmente fermato ed identificato.

La tua libertà è salva

Questo perché la decurtazione dei punti è una sanzione avente natura personale e fortemente privativa della libertà di circolazione.

Se fossi privato della tua patente di guida ti immagini il tragico scenario che ne conseguirebbe?

Come raggiungeresti il tuo posto di lavoro, distante svariati chilometri dalla tua residenza?

Come potresti compiere le tue quotidiane attività?

Ed è per questo che la sanzione incisiva sui punti della patente non può prescindere dalla esatta individuazione della persona che conduceva il veicolo al momento dell’infrazione.

Se sei nel contempo proprietario e conducente

Tale assunto vale anche se eri personalmente alla guida del veicolo di tua proprietà.

In questa ipotesi, dovrai concentrarti sulla sola sanzione amministrativa pecuniaria e scegliere se pagare la multa o, al contrario, presentare ricorso per contestare il verbale di accertamento.

Considerazione finale

Tuttavia, se è vero che i tuoi preziosi punti sulla patente sono al riparo, è pur vero che resta un piccolo problema da risolvere: l’obbligo che hai di comunicare i dati anagrafici del conducente ai sensi dell’art. 126 bis – comma 2 – del Codice della Strada.

Anche in questo caso non ti preoccupare.

A breve pubblicherò un post che ti chiarirà le idee sull’argomento.

Ti saluto.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Articoli correlati

468 ad

10 Risposte a “Quando non ti possono essere decurtati i punti dalla patente”

  1. SalvatoreM says:

    Bravissimo, in rete c’è davvero poco materiale a riguardo ma soprattutto c’è poca roba comprensibile a chi non è della materia.
    Stai offrendo un buon servizio in ordine ad una piaga che si sta diffondendo sempre più.

    Complimenti
    SalvatoreM

  2. Ottimo articolo, Salvatore.
    Siamo in attesa però della tua super potente guida contro le multe ingiuste.

    OPS: forse non dovevo dirlo?

    Un abbraccio
    Carlo

  3. Caro Salvatore,
    complimenti per il tuo articolo!!!!
    Vedere che una persona competente in materia legale riesce a utilizzare proficuamente le proprie conoscenzemi dà speranza!!!
    Anche io ho comprato l’ebook di Carlo e spero di metterlo in pratica al più presto!!!!! L’unica cosa che mi rallenta e frena è che questo periodo sono impegnatissima perchè a dicembre sosterrò l’esame per diventare avvocato!!
    Finalmente dopo due anni di pratica è arrivato il momento…..speriamo bene!
    Rimango in attesa di altri interessanti articoli che mi saranno sicuramente utili per le udienze dal Giudice di Pace.
    Un consiglio: scrivi in maniera un pò più semplice, con parole meno complesse. Infatti spesso le persone che non hanno fatto legge trovano difficoltà a capire il linguaggio giuridico!
    Ciao e scusa se mi permetto.

  4. Ragazzi, vi ringrazio di cuore per i commenti a questo post.
    Salvatore, sono felice di poter offrire un servizio utile a tutti.
    Carlo, non hai saputo resistere alla tentazione di rivelare l’imminente uscita del mio prossimo ebook! Non importa. Tanto prima o poi i miei lettori lo avrebbero saputo.
    Simona, certo che ti puoi permettere di darmi dei consigli anche perchè sono preziosi e intelligenti. In bocca al lupo per gli esami! P.S. …..non trascurare però l’offerta formativa di Carlo.

  5. Hai qualche sentenza che appellandosi a quella che indichi (sentenza n° 27/2005) sia terminata con successo ?

  6. m3rlinux says:

    Domanda numero 2.
    Non è obbligatorio indicare, successivamente al ricevimento della raccomandata, il conducente del mezzo pena il raddoppio della multa?
    Comunque complimenti per gli ottimi suggerimenti.
    Davide.

  7. bene ora so che esiste un sito anche per le multe ,sapete dirmi se un divieto di sosta comprende la decurtazione punti?Mi sono trovata dietro la multa anche il modulo di compilazione di chi era alla guida devo forse compilarlo o è un’altro modo per mandare in confusione i cittadini? ciao

  8. @Nadia: dipende dal tipo di sosta!
    Indicami l’articolo del codice della strada riportato nella multa.
    Ciao

  9. eliodoro says:

    Buongiorno Avvocato anch’io come altri mi associo allo splendido e chiaro lavoro che lei svolge gratuitamente su questo blog.
    La mia prima domanda e da blogger e da multato…..e’ la seguente: se nella multa il numero di targa e’ esatto, ma il modello dell’autovettura no,potrebbe essere motivo di ricorso al giudice di pace ? e poi,mi fanno notare (sempre nella stessa multa) che guidavo facendo uso di telefono cellulare sprovvisto di auricolare,(ma non mi hanno fermato),quindi posso fare ricorso al Giudice di Pace, anche per quest’altra motivazione?
    Grazie Avvocato,attendo una risposta.

  10. Buonsera Avvocato
    Sono capitato in una strana disavventura.
    Sono stato tamponato da uno scooter mentre entravo in un parcheggio su una strada a senso unico e con singola corsia di marcia con regolare freccia inserita.
    Sono intervenuti i vigili che hanno fatto i rilievi e le foto.
    dopo alcune settimane mi hanno convocato e mi hanno fatto un verbale per manovra azzardata e adducendo come colpa al fatto che i mezzi a due ruote hanno sempre la precedenza poichè essi passano sempre su una specie di corsia preferenziale e cosicchè io dovrei a questo punto quando svolto o faccio una qualsiasi manovra guardare dietro se arriva una scooter che mi vuole sorpassare?????

    Grazie

    Ottimo sito avvocato

Leave a Reply