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	<title>Multe-Ingiuste.com &#187; multe</title>
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		<title>Dammi 5 giorni e ti risolvo definitivamente il problema delle multe!</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 11:55:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Avv. Salvatore Iozzo</dc:creator>
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Ci siamo quasi. Dammi qualche altro giorno e avrai la possibilità di scaricare gratuitamente la pratica mini-guida che ti permetterà &#8211; passo passo &#8211; di contestare le multe davanti al giudice di pace. In realtà il report è già pronto per la pubblicazione, ma ho deciso di lanciarlo la settimana prossima per perfezionare i suoi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.multe-ingiuste.com/wp-content/uploads/2008/11/report-img-iozzo.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-396" style="border: 0pt none;" title="report-img-iozzo" src="http://www.multe-ingiuste.com/wp-content/uploads/2008/11/report-img-iozzo-257x300.jpg" alt="" width="257" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ci siamo quasi. Dammi qualche altro giorno e avrai la possibilità di scaricare gratuitamente la pratica <strong>mini-guida</strong> che ti permetterà &#8211; passo passo &#8211; di <strong>contestare le multe</strong> davanti al <strong>giudice di pace</strong>. In realtà il report è già pronto per la pubblicazione, ma ho deciso di lanciarlo la settimana prossima per perfezionare i suoi contenuti e renderlo davvero fruibile a tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">Credimi se ti dico che adattare un contenuto tecnico-giuridico a un linguaggio semplice, comune e intuitivo, richiede uno sforzo immane. Sarebbe stato di sicuro più agevole scrivere un report zeppo di <strong>aride</strong> norme giuridiche che regolamentano la materia, senza fornirti informazioni di taglio pratico. Ma se lo scopo di questo blog è di consentire a chiunque di difendersi dalle multe ingiuste, non potevo &#8220;salire in cattedra&#8221; e scrivere un lungo e noioso trattato giuridico.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo tipo di opere va bene per chi è avvocato (ma forse neanche tanto!) e non per chi, occupato in altri settori lavorativi, ha bisogno di apprendere in maniera diretta e semplice il metodo di auto-difesa dalle sanzioni amministrative automobilistiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>report</strong> ti fornirà le basi necessarie per far valere le tue ragioni di difesa davanti al giudice di pace. E&#8217; di questo che tu hai bisogno. Basta con le notizie frammentate, afferrate su internet o da qualche passaparola. Quello che voglio offrirti è un unico gruppo di informazioni che comprende tutti gli <strong>step necessari</strong> e indispensabili per opporsi alle multe.</p>
<p style="text-align: justify;">Come potrai usufruire del report?</p>
<p style="text-align: justify;">Sulla barra laterale destra del blog c&#8217;è un form dove puoi inserire il tuo <strong>nome</strong> (senza cognome) e il tuo indirizzo di <strong>posta elettronica</strong>. Fornendo questi dati mi autorizzi a inviarti nella tua email &#8211; in maniera gratuita &#8211; tutti gli aggiornamenti (ad esempio i nuovi articoli pubblicati) e i servizi del blog.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta effettuata l&#8217;iscrizione, riceverai il report in formato PDF direttamente nella tua casella di posta elettronica. Un report che ho deciso di offrire ai soli iscritti alla newsletter per un motivo molto semplice: voglio che le attività informative del mio blog siano seguite solo da persone realmente disposte a imparare le strategie di difesa dalle multe ingiuste. Nulla di più!</p>
<p style="text-align: justify;">Sappi che potrai cancellarti dalla lista in qualunque momento. Ti basterà cliccare sul link di cancellazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il momento è tutto.<br />
A presto!
</p>
<p style="text-align: justify;">PS: Tieni d&#8217;occhio la sidebar del blog, perché a giorni potrai avere gratis il mio report su come contestare le multe davanti al giudice di pace</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><!--adsense--></p>
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		<title>Ecco come puoi contestare le multe con il testimone</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 19:46:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Avv. Salvatore Iozzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
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		<category><![CDATA[contestazione]]></category>
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Spesso i giudici di pace fondano il loro convincimento sulla legittimità o meno di una multa automobilistica sulla base di un unico documento prodotto in giudizio: il verbale di contestazione. Ciò avviene perchè, sovente, il malcapitato automobilista non conosce le molteplici possibilità istruttorie che il processo civile gli offre per difendersi e per sostenere le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table id="table1" style="height: 206px;" border="0" width="583">
<tbody>
<tr>
<td width="271" height="202"><img class="alignnone size-medium wp-image-241" style="border: 0pt none;" title="testimone1" src="http://www.multe-ingiuste.com/wp-content/uploads/2008/10/testimone1-245x300.jpg" alt="" width="245" height="300" /></td>
<td width="48" height="202"><img class="alignnone size-medium wp-image-244" style="border: 0pt none;" title="vs" src="http://www.multe-ingiuste.com/wp-content/uploads/2008/10/vs.jpg" alt="" width="50" height="50" /></td>
<td width="250" height="202"><img class="alignnone size-medium wp-image-242" style="border: 0pt none;" title="il_vigile_sordi1" src="http://www.multe-ingiuste.com/wp-content/uploads/2008/10/il_vigile_sordi1-238x300.png" alt="" width="238" height="300" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="table2" border="0" width="583">
<tbody>
<tr>
<p align="justify">
<p align="justify">
<p align="justify">Spesso i giudici di pace fondano il loro convincimento sulla legittimità o meno di una multa automobilistica sulla base di un unico documento prodotto in giudizio: il<strong> verbale di contestazione</strong>. Ciò avviene perchè, sovente, il malcapitato automobilista non conosce le molteplici possibilità istruttorie che il processo civile gli offre per difendersi e per sostenere le sue ragioni. Ad esempio, il destinatario della multa che ricorre al giudice di pace non considera che può fare richiesta di audizione di uno o più <strong>testimoni</strong> che, con le loro dichiarazioni, contrastino l&#8217;operato dell&#8217;agente accertatore dell&#8217;infrazione.</p>
<p align="justify">Ti chiarisco le idee con un caso di vita pratica.</p>
<h2><span style="color: #800000;">La busta di colore verde</span></h2>
<p align="justify">In occasione del tuo compleanno, trascorri una mattinata di relax a bordo della tua motocicletta, in compagnia di un amico, circolando lungo le strade della città. Dopo qualche mese da quella spensierata uscita, ti viene recapitata a casa, in maniera del tutto inaspettata, una sospetta busta di colore verde. La apri con un certo timore, la leggi e ti accorgi che in essa ti viene contestata l&#8217;infrazione dell&#8217;art. 146 del <strong>codice della strada </strong>perchè, a bordo del tuo motociclo, avresti proseguito la marcia nonostante il semaforo proiettasse luce rossa. Continui a leggere il verbale e ti accorgi che il vigile accertatore non ti ha potuto fermare perchè le condizioni del traffico non glielo consentivano.</p>
<p align="justify">A questo punto ti ricordi immediatamente del giorno della presunta infrazione (era il tuo compleanno!) e ti viene in mente che a quell&#8217;ora eri davvero in giro con la moto, ma non da solo! Ti sovviene che viaggiava insieme a te anche il tuo amico. Non ti ricordi, invece, di aver commesso delle infrazioni quel giorno, anche perchè ti conosci e sai di essere un motociclista attento e disciplinato. Allora inizi a pensare che magari il numero di targa riportato nel verbale è errato e che, in effetti, se è vero che in quel giorno ed a quell&#8217;ora ti trovavi in moto, non ricordi di aver circolato  in quel particolare tratto stradale indicato e regolamentato da un incrocio semaforico.</p>
<p align="justify">Preso come sei da questi tuoi numerosi dubbi, ma con la certezza di non aver violato alcuna norma del codice della strada, ti domanderai: <strong>posso difendermi contro le dichiarazioni rese dal vigile e dimostrare la mia totale estraneità ai fatti rappresentati nella multa?</strong></p>
<h2><span style="color: #800000;">Il testimone</span></h2>
<p align="justify">La risposta è senz&#8217;altro affermativa. Al di là di altri possibili motivi di opposizione, che in questa sede non tratterò, puoi contare sul tuo amico. Per cui potrai proporre ricorso al giudice di pace competente, indicando quale testimone a tuo favore proprio l&#8217;amico che viaggiava con te quale trasportato.</p>
<p align="justify">Potresti obiettare a questo punto che le dichiarazioni del vigile hanno un valore non opinabile perchè rese da un pubblico ufficiale.</p>
<p align="justify"><strong>Ma ecco la bella notizia.</strong> <strong>Ti sbagli!</strong></p>
<p align="justify">Le autorità deputate a contestare le multe (polizia municipale, carabinieri ecc.) sono composte innanzitutto da uomini ed è noto che gli esseri umani, in quanto tali, possono commettere degli errori di valutazione!</p>
<p align="justify">Questa circostanza è stata di recente ribadita dalla Suprema Corte (cfr. <strong>Cassazione Civile sez. II, 29 agosto 2008 n° 21816</strong>) la quale, richiamando altre precedenti pronunce, pone l&#8217;attenzione su un elemento fondamentale al fine di consentire l&#8217;ingresso in giudizio di un teste per confutare l&#8217;operato del vigile: <strong>la percezione della realtà</strong>. La percezione della realtà altro non è che l&#8217;idea o la sensazione che un dato fatto si possa essere svolto in un certo modo secondo la <strong>valutazione personale</strong> e, quindi, <strong>soggettiva </strong>di un essere umano.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il problema dell&#8217;essere umano è infatti quello di cedere spesso alla tentazione della certezza, propenso a vivere in un mondo di sicurezza percettiva priva di dubbi, in cui le sue convinzioni lo portano continuamente a credere &#8211; spesso forzatamente &#8211; che le cose sono come le vede, senza alcuna alternativa.</strong> (Luca Bertolotti, Sulla (non) &#8211; percezione della realtà, <a href="http://www.spaziomente.com/costruttivismo.htm" target="_blank">vedi fonte</a>, 09/2005)</p>
</blockquote>
<p align="justify">La Suprema Corte, nella summenzionata sentenza, differenzia il caso in cui l&#8217;agente accertatore dell&#8217;infrazione abbia percepito una <strong>realtà dinamica</strong> (in movimento, come nel caso della motocicletta che transita su una strada) od una <strong>realtà statica </strong>(ossia cristallizzata e ferma).</p>
<p align="justify">Esempio lampante di realtà statica è il caso di un veicolo in sosta. Pensa all&#8217;ipotesi in cui, dovendo fare degli acquisti in compagnia di alcuni amici, parcheggi la tua vettura  in un area di sosta &#8220;libera&#8221;. Al tuo ritorno, trovi in bella mostra sul tergicristallo della macchina una multa. In particolare, la multa ti contesta la violazione dell&#8217;art. 157 comma 6 del codice della strada perchè hai sostato in zona sottoposta a limitazione di tempo, senza aver segnalato l&#8217;orario in cui la sosta aveva avuto inizio. Tuttavia, sul posto non vi era alcuna segnaletica che ti avvertisse della sosta a tempo limitato ed anche i tuoi amici riscontrano tale omissione.</p>
<p align="justify">In tale ipotesi, la dichiarazione resa nel verbale da parte dell&#8217;agente accertatore ha <strong>efficacia di piena prova </strong>(la percezione della realtà era statica!) e tu, malcapitato automobilista, proponendo ricorso nell&#8217;ordinario <strong>giudizio di opposizione alle multe</strong>, indicando a testimoni gli amici che erano in tua compagnia, avresti di certo fatto un buco nell&#8217;acqua. Difatti, il giudice di pace chiamato a decidere sulla opposizione avrebbe negato la tua richiesta di audizione dei testimoni. Questo perchè il vigile, o chi per esso, è da considerarsi un pubblico ufficiale e ciò che egli attesta essere successo &#8220;davanti ai suoi occhi&#8221;, senza oggetti in movimento, ha valore di atto pubblico e quindi incontrovertibile, <strong>il tutto salvo querela di falso</strong>.</p>
<p align="justify"><strong>Questa è un&#8217;altra bella notizia che ti fornisco!</strong></p>
<h2><span style="color: #800000;">Querela di falso</span></h2>
<p align="justify">Anche in questo caso nulla è perso. Potrai difenderti dalla sanzione amministrativa attraverso un diverso procedimento, certamente più laborioso, ma altrettanto degno della tua attenzione. Questo procedimento, per l&#8217;appunto, si chiama querela di falso, da non confondere con la querela penale, la cui unica comunanza riscontrabile è la <strong>presenza obbligatoria del pubblico ministero</strong> quale parte del processo. Tale intervento si giustifica per la stessa natura della questione da trattare: difatti, mettendosi in dubbio l&#8217;intangibilità della pubblica fede del verbale agli occhi della collettività, occorre la presenza nel processo di un organo (per l&#8217;appunto, il pubblico ministero) che rappresenti in giudizio gli interessi della collettività, anche se l&#8217;impulso al procedimento di querela di falso proviene da un singolo.</p>
<p align="justify">La querela di falso, regolata dagli articoli 221 e seguenti del codice di procedura civile, viene proposta con atto di citazione o con dichiarazione resa nel giudizio di opposizione alla multa ed ha un unico scopo: <strong>accertare o meno la falsità di ciò che ha dichiarato il pubblico ufficiale</strong>. Nel caso in cui tu decida di proporre querela di falso nello stesso giudizio di opposizione ad una multa automobilistica sappi che il giudice di pace non è competente in questa delicata materia, essendo invece competente,  <em>ratione materiae,</em> il <strong>Tribunale</strong>. Per cui, di fatto, il giudice di pace si limiterà a prendere atto della tua querela di falso autorizzandone la proposizione, sospenderà il giudizio di opposizione e trasmetterà gli atti al Tribunale. In questa peculiare procedura, potrai utilizzare i mezzi istruttori di cui disponi per dimostrare la falsità delle dichiarazioni rese dall&#8217;agente accertatore e, quindi, potrai tranquillamente indicare il tuo importante testimone.</p>
<h2><span style="color: #800000;">Conclusioni</span></h2>
<p align="justify">Ci tenevo a scrivere questo articolo perchè ancora noto nei luoghi di giustizia un certo scetticismo ad utilizzare questo mezzo istruttorio in materia di sanzioni amministrative. Eppure, la sentenza della Suprema Corte che ho richiamato, non è foriera di un certo modo di valutare gli apprezzamenti soggettivi compiuti dagli agenti che accertano le infrazioni. A mio modesto parere, ritengo opportuno che si operi una &#8220;rivalutazione&#8221; della testimonianza che, non dimentichiamoci, resta la prova regina del processo, anche se liberamente valutabile dal giudice.</p>
<p align="justify">Ho pensato di <a href="http://www.multe-ingiuste.com/queste-le-sentenze-che-ti-possono-interessare-per-utilizzare-il-testimone-nei-giudizi-di-opposizione-alle-multe">pubblicare qui</a> le più <strong>significative sentenze </strong>della Corte di Cassazione riguardanti la materia trattata.</p>
<p align="justify">A presto!</p>
<p align="justify">
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="95%">
<tbody>
<tr>
<td bgcolor="#e9e9e9">
<div><strong>E se anche tu conoscessi la WLG? </strong></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div><strong><a href="http://www.lavoro-casa.com">Lavoro-Casa.Com</a></strong></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>Se vuoi difenderti dalle multe ingiuste, questo è ciò che devi sapere!</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 18:34:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Avv. Salvatore Iozzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[A proposito del Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[codice della strada]]></category>
		<category><![CDATA[multe]]></category>

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Benvenuto in Multe-Ingiuste.com. Mi chiamo Salvatore Iozzo e sono il direttore responsabile di questo blog. Nel corso della mia carriera professionale forense ho ricevuto numerosi incarichi di assistenza  e di rappresentanza processuale da parte di clienti vittime delle multe derivanti da infrazione al Codice della Strada.
Questa elevata richiesta di consulenza e assistenza nella materia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.multe-ingiuste.com/wp-content/uploads/2008/10/avv-salvatore-iozzo1.jpg"><img class="size-medium wp-image-136 aligncenter" style="border: 0pt none;" title="Avv. Salvatore Iozzo" src="http://www.multe-ingiuste.com/wp-content/uploads/2008/10/avv-salvatore-iozzo1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><a href="http://www.multe-ingiuste.com/wp-content/uploads/2008/10/avv-salvatore-iozzo.jpg"></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">
<p>Benvenuto in Multe-Ingiuste.com. Mi chiamo Salvatore Iozzo e sono il direttore responsabile di questo blog. Nel corso della mia carriera professionale forense ho ricevuto numerosi incarichi di assistenza  e di rappresentanza processuale da parte di clienti <strong>vittime delle multe </strong>derivanti da infrazione al Codice della Strada.</p>
<p>Questa elevata richiesta di consulenza e assistenza nella materia <em>de qua</em>, da un lato mi ha consentito di approfondire la conoscenza delle sanzioni amministrative e, da un altro, mi ha spinto a creare una piattaforma (questa!) di informazione specialistica del settore.</p>
<p>Lo scopo di questo blog, infatti, è di aiutare quelli che, come te probabilmente, sono destinatari di sanzioni amministrative per violazione del Codice della Strada ed intendono acquisire le necessarie competenze per tutelarsi e difendersi nelle sedi giudiziarie (e non) più opportune.</p>
<p>D&#8217;altronde ti assicuro che i motivi da indicare nei ricorsi giurisdizionali ed amministrativi per contestare le multe sono innumerevoli e con le tecniche processuali che ti insegnerò nei miei articoli potrai tutelarti in maniera adeguata.</p>
<p>Mi preme, tuttavia, precisarti un cosa: questo blog non intende in alcun modo incentivare la diffusione dell&#8217;illegalità!</p>
<p>Le leggi vigenti devono essere rispettate per garantire la pacifica convivenza della società in cui viviamo. Pensa se tutti noi potessimo circolare in autostrada a 200Km/h o fregarcene del semaforo rosso ad un incrocio&#8230;&#8230;..l&#8217;aumento della mortalità e di gravi lesioni alla persona aumenterebbero a dismisura!</p>
<p>Perciò la legalità è un valore prezioso e va rispettato da tutti e, ripeto, <strong>DA TUTTI</strong>!</p>
<p>Infatti, proprio perchè sono un sostenitore della legalità ritengo che sia doverosa e giusta l&#8217;osservanza delle norme giuridiche anche da parte delle autorità alle quali la legge attribuisce il potere di infliggere le multe (ad es. Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia Stradale).</p>
<p><strong>Le regole del gioco debbono valere per tutti!</strong></p>
<p>E&#8217; inconcepibile che l&#8217;agente accertatore della presunta infrazione possa dar luogo ad un <em>iter</em> procedimentale e formativo della sanzione viziato da difetti procedurali perchè non conformi al dettato legislativo.</p>
<p>Pertanto, se seguirai questo blog con costanza ed attenzione acquisirai, attraverso i miei articoli, le informazioni che ti servono per valutare la legittimità o meno della multa che ti è stata irrogata e la concreta possibilità di successo di un tuo ricorso avverso la multa automobilistica.</p>
<p>Oramai le sanzioni amministrative incidono fortemente sulla libertà economica e personale di tutti noi.</p>
<p>Da un punto di vista economico, basti pensare che dall&#8217;anno 1993 ad oggi il costo delle multe <strong>è aumentato del 40%</strong>.</p>
<p>Ciò avviene perchè un articolo del Codice della Strada (<strong>art. 195 comma 3</strong>) prevede l&#8217;aggiornamento ogni due anni degli importi delle sanzioni amministrative in misura pari all&#8217;intera variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo per le famiglie.</p>
<p>Gli importi riscossi dalle amministrazioni quali corrispettivi delle multe sono diventati un vero e proprio sollazzo per le casse degli enti locali che, purtroppo, come ci insegna la cronaca, non sempre sfruttano tali introiti per il bene della collettività.</p>
<p><strong>Ahimè, il bene stesso non è sempre fatto a fin di bene! </strong>Come scrisse Stanislas de Boufflers, poeta francese del &#8216;700.</p>
<p>Dal punto di vista più strettamente personale, la sanzione amministrativa può avere anche un carattere ultrapecuniario ovvero limitare la tua stessa libertà. Un esempio su tutti il famigerato <strong>fermo amministrativo</strong>.</p>
<p>Questa sanzione accessoria risponde a questo corollario della Pubblica Amministrazione: &#8220;<strong>Tu cittadino  e contribuente che hai commesso una infrazione decidi di non pagarmi l&#8217;importo della multa? Bene&#8230;.allora io non ti consento di circolare con il tuo veicolo</strong>&#8220;.</p>
<p>Ma anche in tema di fermi amministrativi le possibilità difensive non mancano e tratterò anche di questo nei miei post.</p>
<p>In definitiva, sei vuoi difenderti dalle multe, in questo blog sicuramente troverai tutto ciò che ti occorre per raggiungere l&#8217;obiettivo. Sappi che ogni tuo commento agli articoli rappresenterà un <strong>valore aggiunto </strong>ai miei stessi post, perchè mi consentirà  di offrirti un servizio informativo sempre più accurato e preciso.</p>
<p>Detto ciò, scusandomi per la prolissità, ti saluto e ti auguro una buona lettura!</p>
<p style="text-align: right;">
<p><img class="size-medium wp-image-67 alignnone" style="border: 0pt none;" title="firma" src="http://www.multe-ingiuste.com/wp-content/uploads/2008/10/firma-300x214.gif" alt="" width="204" height="109" /></p>
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